mercoledì 8 maggio 2013

A volte leggo blog che poi chiudono e non ne capisco il perche'.
Ci sono momenti brutti e non si scrive piu' e non ha senso tenere il blog per niente.
Ci si fa troppo prendere dal blog, dalle letture e commenti altrui e si necessita di una disintossicazione.
Ci si fa una vita vera e addio mondo virtuale.

Ci sono una serie di motivi e io non sono nessuno per giudicare se essi siano validi o meno, pero' una riflessione mi viene comunque in mente:
un blog non deve essere necessariamente una diarietto segreto, ma non e' un libro che andra' pubblicato da qui a breve. E' una cosa personale che va curata se si puo', ma e' anche un hobby. Lascia il tempo che trova, insomma... non facciamoci un cruccio se per un po' non riusciamo a stragli dietro. Abbiamo una vita.

A proposito di vita, usciamo, vediamo gente, lavoriamo... se una sera ci va troviamo dieci minuti per postare qualcosa, non a tutti i costi bisogna pubblicare qualcosa. E se non riusciamo, riusciremo piu' in la'.

Un blog vive di commenti e letture di altri blog, e' vero, ma se non abbiamo tempo di andare a commentare tutti o a rispondere ad altri lettori, viviamo lo stesso. Anche il blog vive lo stesso.

Mi sembra eccessivo pubblicizzare l'imminente fine di un blog, la sua chiusura annunciata, il fatto che tutti siano li a dirti 'ma no'. Leggere gli epitaffi dei blog, titoli strazianti o fintamente ironici...
Possiamo anche smettere di scrivere e poi decidere cosa ci va di fare in futuro.

E poi, ecco, esiste la vita per tutti, non solo per noi. Anche se il nostro blog chiude, agli altri mica gliene frega niente

8 commenti:

  1. è un pensiero che condivido! :)

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  2. Non lo so. Ognuno gestisce la sua pagina come sente, e non tutti la vedono come una pagina personale. Però se alcuni blog chiudono, e intendo casi specifici, a me dispiace moltissimo!

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  3. Certo, Salomon, e' un mio pensiero... Nemmeno per me e' una cosa solo persona, ma la gestisco con piu' leggerezza rispetto a quanto ho fatto in passato.... Era anche una riflessione su me stessa e su cose che non farei piu'.
    Nei casi specifici anche a me dispiacerebbe veder chiudere un blog che mi piace, ma se l' autore preferisce cosi, l'importante e' che lo faccia con convinzione...:-)poi e' una mia idea personale, eh :-)

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  4. Passi un secondo da me? C'è una sorpresa per te;)

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  5. Ciao :) arrivo da te grazie al blog di Princi che scrive qui sopra :)
    L'importante è che ognuno gestisca la propria pagina come si sente, basta non perdere di vista la realtà dalla vistualità :) ehehehhe
    se ti va passa a trovarmi!!

    http://blogpercomunicare.blogspot.com/

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  6. condivido la leggerezza nella gestione, che aiuta a non prendersi troppo sul serio.
    però è anche vero che sulla strada virtuale s'incontra gente simpatica e l'assiduità dei commenti diventa una piacevole compagnia. questo per dire che ho visto chiudere un paio di blog per cui mi è davvero spiaciuto.
    poi, è chiaro, si va avanti.
    ciao ape

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  7. Certo, do ragione a tutti nel senso che spiace, ma per me, forse per come sono oggi, e' davvero importante prendere questa cosa con leggerezza... Ciao caro metiu :-)

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  8. Io prendo il mio blog molto seriamente. Magari sbaglio, ma io sono fatta così: o faccio le cose per bene o lascio stare di farle. Questo non significa che io non amo bloggare, perché adoro farlo, però voglio farlo con i miei criteri. E, se dovessi chiudere, ci sarebbe un lacrimoso post di addio.

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